Ho trovato 29 risultati per lago comabbio ciclabile

Allarga l’orizzonte. Pedala nella terra dei laghi

Pedalare nel Varesotto è una scoperta continua: il riflesso del cielo sugli specchi d’acqua che accompagnano le piste ciclabili, il profumo dei boschi lungo i sentieri sterrati, il fascino antico dei borghi storici e la sfida esaltante delle grandi salite. Vivere questo territorio su due ruote significa scegliere la propria velocità, lasciando che la varietà del paesaggio diventi la vostra mappa ideale. Abbiamo selezionato per voi percorsi e itinerari capaci di raccontare ogni anima delle due ruote: dalle ciclabili pianeggianti perfette per le famiglie, ai viaggi lenti tra arte e sapori in e-bike o gravel, fino ai tracciati più tecnici e adrenalinici per gli appassionati di strada e MTB. Un invito a esplorare la terra dei sette laghi in sella, pensato sia per chi cerca il relax, sia per chi vuole superare i propri limiti. Scopri tutti i percorsi e i servizi su Varese DoYouBike

Palude Brabbia

Riserva Naturale Palude Brabbia: la più importante area umida della Lombardia.
L’area protetta della Palude Brabbia nel varesotto

Lago di Varese

Ville Liberty, giardini sul lago, itinerari nei boschi. E un’isoletta con palafitte dal Neolitico. Scopri il Lago di Varese
@inlombardia

Lago di Varese Un gioiello tra le Alpi

Sfogo naturale dalla città, che dista sei km, offre scorci inaspettati, dall’acqua alla montagna.
@inlombardia - Lago di Varese Un gioiello tra le Alpi

Da Laveno a Luino

Un facile itinerario che dal lago ritorna al lago percorrendo le prealpine Valcuvia e Valtravaglia.
Da Laveno a Luino

Da Varese a Campo dei Fiori

Ciclabili protette, borghi di pescatori e parchi storici. Pedalando da Varese a Campo dei Fiori, immersi in un piccolo mondo antico
@inlombardia - la Basilica di San Vittore a Varese

Monte Sette Termini e Monte la Nave Luino

Itinerario che si sviluppa sulle strade e le mulattiere che raggiungevano le fortificazioni e gli appostamenti della linea Cadorna.
Monte Sette Termini e Monte la Nave Luino

Sesto Calende

Sesto Calende: tra storia e natura.
Sesto Calende: porta di accesso al Maggiore, lungo le sponde del Ticino

Scopri nuovi panorami: esplora la terra dei laghi

Tre modi per vivere l’estate tra laghi, sentieri e cieli prealpini. A pochi passi dalla città, fuori dal solito.

Cascate della Ferrera

Situata nel comune di Ferrera la cascata omonima è nota agli abitanti del paese anche come cascata Fermona. Circa 30 metri posti poco sotto il paese dove il torrente Margorabbia esce dalle grotte dell'orrido di Cunardo per raggiungere la Valtravaglia. Alla base della cascata si è formato un piccolo laghetto dall'acqua limpidissima completamente immerso nella natura.   Si raggiunge seguendo le indicazioni dal centro di Ferrera, percorrendo per un breve tratto la pista ciclabile che proviene da Rancio Valcuvia.

Strada Vino e Sapori Valli Varesine

Si estende nella parte settentrionale della Provincia di Varese, a nord della città capoluogo fino al confine con il territorio Svizzero offrendo la possibilità di conoscere le produzioni tipiche e di scoprire le bellezze del paesaggio delle valli e dei laghi
Alla scoperta della Strada vino e sapori Valli Varesine

Parco dell'Argentera

Il Parco dell’Argentera, situato nel comune di Cadegliano Viconago, è un luogo magico da scoprire in tutte le stagioni, completamente immerso nella natura. Il posto ideale per una bella passeggiata nel verde, o per un giro in bicicletta, dato che l’area è attraversata anche da una pista ciclabile. Ad attendervi scenografici viali alberati, un pittoresco ruscello e alcuni piccoli ponti.Ma quello che rende questo luogo così speciale è la presenza di quattro antichi mulini affrescati.Si tratta delle ultime testimonianze di un passato lontano: tra il XVIII e il XIX secolo a Cadegliano Viconago erano attivi infatti ben 18 mulini che venivano utilizzati per macinare castagne, grano, mais e noci. All’inizio del ‘900 l’area fu acquistata da una famiglia nobile che la trasformò nel parco che tuttora possiamo ammirare. I mulini ancora conservati vennero restaurati ed abbelliti con affreschi e decorazioni.All’interno del parco si trova anche un ponte dove transitava la ferrovia Varese-Ponte Tresa. Per raggiungere il parco da Varese bisogna percorrere la strada della Valganna. Superata Ghirla si prosegue per Marchirolo e quindi per Lavena Ponte Tresa. Lungo la discesa troverete un’indicazione sulla sinistra all’altezza di uno dei tornanti.   Dal 1997 l’area attorno al torrente Dovrana è diventata un parco pubblico, attraversata da una pista ciclopedonale che collega Ghirla a Ponte Tresa. Il Parco dell'Argentera prende il nome da una vecchia miniera in cui, già nel XIII secolo, venivano estratti piombo e argento. Passeggiando lungo i 50mila mq² di area verde e boschiva, si incontrano quattro mulini, superstiti di un’attività di macina ben radicata a Cadegliano Viconago e risalente al XVIII secolo. Oltre al suggestivo ambiente in cui si trovano, i mulini si caratterizzano per la disposizione ravvicinata e in fila. Inoltre, recenti restauri, hanno evidenziato le antiche decorazioni affrescate. Completano le bellezze naturali di questo luogo un piccolo laghetto e numerose specie botaniche.Il parco è sempre aperto e offre aree attrezzate a sosta e zona picnic.