• Active & Green
    • Montagne

Escursioni con CAI e Fondazione Varese Welcome

Escursioni tra laghi, borghi e montagne: il calendario 2026 delle uscite con CAI e Fondazione Varese Welcome

Quando
Da 10/05/2026
a 29/11/2026
Contatti
+390332289267
Sito ufficiale

Da maggio a novembre, il territorio varesino si racconta passo dopo passo: sentieri panoramici, borghi storici, alpeggi, testimonianze della Linea Cadorna, scorci sul Lago Maggiore, sul Lago di Lugano e sulle Prealpi.

Il calendario delle attività escursionistiche realizzato in collaborazione con Fondazione Varese Welcome propone itinerari diversi per lunghezza, impegno e paesaggi attraversati: dalle grandi vedute del Monte Lema ai borghi della Val Veddasca, dai sentieri del Campo dei Fiori alle passeggiate tra Sesto Calende, Taino e Lisanza.
 

Attrezzatura consigliata e obbligatoria

Per tutte le escursioni è richiesto un abbigliamento adatto alla bassa montagna. Sono obbligatori scarponi o scarpe da trekking: le scarpe da ginnastica non sono adatte.

Sono inoltre consigliati i bastoncini da cammino. È necessario portare acqua o bevande per l’idratazione, una borraccia e una piccola merenda, da valutare anche in base alla presenza o meno di punti di ristoro lungo il percorso.

Un calendario per scoprire la provincia di Varese con passo lento, occhi aperti e scarpe buone: dai panorami sui laghi ai borghi di montagna, dagli antichi alpeggi alla Linea Cadorna, ogni escursione diventa un modo diverso per leggere il territorio. E, possibilmente, per tornare a casa un po’ più stanchi ma molto più felici.


Domenica 10 maggio

Anello del Monte Lema

Il calendario si apre con una grande escursione ad anello sul Monte Lema, uno degli itinerari più panoramici delle Prealpi varesine. Si parte da Curiglia, nei pressi della statua di San Carlo, per attraversare il paese e salire tra alpeggi storici, boschi e pascoli.

Il percorso raggiunge il Piano del Poncione, la Forcola di Arasio e infine la vetta del Monte Lema, da cui si apre una spettacolare vista a 360 gradi: le Prealpi, i laghi, le Alpi e la pianura si mostrano in tutta la loro ampiezza.

La discesa rientra sul versante italiano passando dall’Alpe Pian di Runo e dal Rifugio Campiglio, occasione ideale per una sosta rigenerante, prima di proseguire verso l’Alpe Chedo e l’agriturismo Roccolo.

Dati tecnici: anello di 16,6 km, circa 7 ore di cammino escluse le soste, quota massima 1.620 m, dislivello positivo e negativo 1.166 m.


Martedì 9 giugno

Besozzo e la frazione di Cardana

Un itinerario più dolce, ma ricco di fascino, conduce alla scoperta di Besozzo Superiore e della frazione di Cardana. Dal borgo si entra nel bosco seguendo il sentiero 630 fino a raggiungere il grande pianoro detto “dei due pini”, punto panoramico da cui lo sguardo si apre sul Lago Maggiore e sulle Prealpi.

Il rientro avviene in buona parte su strade asfaltate poco trafficate, attraversando zone residenziali e scorci tranquilli del territorio. Al termine dell’escursione è possibile fermarsi a Besozzo Superiore per visitare il nucleo storico e i suoi palazzi.

Dati tecnici: anello di 9,5 km, circa 4 ore di cammino, quota massima 350 m, dislivello positivo e negativo 150 m.


Martedì 23 giugno

Da Sesto Calende a Taino e Lisanza

Tra colline, arte contemporanea e Lago Maggiore, questo percorso ad anello parte da Sesto Calende e raggiunge Taino attraverso sentieri e strade sterrate. Da qui si scende verso Lisanza e il piccolo lungolago, prima di risalire a Cocquo e tornare al punto di partenza.

L’itinerario attraversa luoghi di particolare interesse: il Parco dei Quattro Punti Cardinali a Taino, balconata panoramica sul Lago Maggiore arricchita dalle sculture di Giò Pomodoro, l’ex polveriera, il lungolago di Lisanza, la Preja Buia e l’oratorio di San Vincenzo a Sesto Calende.

Dati tecnici: anello di 13 km, circa 5 ore di cammino, quota massima 330 m, dislivello positivo e negativo 200 m.


Sabato 12 settembre

Sentiero naturalistico da Saltrio al Monte Pravello

Dopo la pausa estiva, il calendario riprende con un itinerario intenso e molto suggestivo tra Saltrio, il Monte Croce e il Monte Pravello. Prima della cava di Saltrio si imbocca il Sentiero naturalistico, che conduce alla Big Bench n. 208 e alla Cava Brusata.

Da qui una scalinata sale verso il Monte Croce, per poi proseguire fino al Rifugio del Monte Pravello e alla vetta, a quota 1.015 metri. Il ritorno attraversa il percorso superiore della Linea Cadorna e la galleria del Monte Orsa, per cui è consigliato portare una pila.

Lungo il cammino si incontrano luoghi di memoria, tra cui il punto dedicato al tentativo di fuga in Svizzera di Liliana Segre con il padre. L’itinerario offre inoltre splendidi scorci sulla pianura, sul Lago di Lugano e sui monti, con possibilità di visita al MAMO, il Museo all’aperto Monte Orsa.

Dati tecnici: anello di 9,5 km, circa 4 ore e 30 minuti escluse le soste, quota massima 1.015 m, dislivello positivo e negativo 500 m.


Martedì 29 settembre

Da Ganna a Brinzio

Questa traversata collega due luoghi simbolici del territorio: Ganna e Brinzio. Dal paese di Ganna si imbocca il sentiero 15 del Parco del Campo dei Fiori, salendo fino a un punto panoramico sulla torbiera e sul Pralugano.

Il cammino prosegue verso la località Valicci, per poi scendere lungo il sentiero 18 in direzione Brinzio. L’escursione può essere arricchita dalla visita alla Badia di Ganna, alla selva castanile di Brinzio e al museo etnografico.

Un valore aggiunto: l’itinerario è fattibile anche con i mezzi pubblici, utilizzando le linee autobus Varese-Ganna e Brinzio-Varese.

Dati tecnici: traversata di 6 km, circa 3 ore escluse le visite, quota massima 500 m, dislivello positivo e negativo 250 m.


Martedì 13 ottobre

Forte d’Orino

Da Orino, immerso nel verde della Valcuvia, si parte per un’escursione che unisce natura, storia militare e grandi panorami. Seguendo una strada acciottolata si raggiunge la frazione Ronco, poi il sentiero sale verso il Pian delle Noci, a 713 metri, con la sua abetaia e l’area attrezzata.

La salita prosegue tra boschi e tratti più ripidi fino alla località Quattro Strade, per poi raggiungere il Forte di Orino, piazzale fortificato appartenente alla Linea Cadorna. Da qui la vista spazia sulle Prealpi, sulle Alpi piemontesi e centrali, sul Verbano, sulla Pianura Padana e sui laghi varesini.

Il rientro passa dalla Rocca di Orino, antico fortilizio posto su uno sperone roccioso, prima di tornare in paese. A Orino è possibile visitare anche la chiesa medievale di San Lorenzo e la chiesa parrocchiale del 1685.

Dati tecnici: anello parziale di 7,5 km, circa 3 ore e 30 minuti escluse le soste, quota massima 1.120 m, dislivello positivo e negativo 680 m.


Domenica 8 novembre

Monteviasco

Monteviasco è uno dei borghi più affascinanti e particolari della provincia di Varese. Frazione di Curiglia, in Val Veddasca, conserva una storia centenaria fatta di case in pietra, vicoli, chiesa, lavatoio e silenzi di montagna.

Il paese si raggiunge solo a piedi, salendo la celebre scalinata in selce di circa 1.400 gradini, che parte nei pressi del parcheggio della funivia e attraversa il bosco di castagni. Una fatica vera, diciamolo, ma di quelle che poi si raccontano con soddisfazione.

La visita del borgo sarà resa ancora più speciale dalla Festa di San Martino. Dopo la sosta in paese, l’escursione potrà proseguire con un piccolo giro ad anello verso le alpi Sassello e Cascinelle, ormai in disuso. Al ritorno è prevista anche una deviazione agli antichi Mulini di Piero.

Dati tecnici: anello di 6 km, circa 4 ore escluse le soste, quota massima 1.149 m, dislivello positivo e negativo 610 m.


Domenica 29 novembre

Monte Martica

L’ultima uscita del calendario conduce sul Monte Martica, all’interno del Parco Regionale Campo dei Fiori. Si parte da Bedero Valcuvia, paese panoramico posto su un poggio che domina la valle, per raggiungere la località Val di Lorino.

Tra strade sterrate, tratti asfaltati e boschi cedui, il percorso sale lungo le pendici meridionali del Monte Martica, attraversando ambienti naturali diversi e suggestivi. Il cammino passa per l’alpeggio dei Valicci, lungo la Via Francisca del Lucomagno, e per Brinzio, borgo che merita una visita.

Dopo aver attraversato boschi di faggi e roverelle si raggiunge la località Magolcio; da qui il sentiero sale con decisione fino alla cima orientale del Monte Martica, dove si trova un piazzale fortificato della Linea Cadorna. Il rientro avviene lungo lo stesso percorso di salita.

A Bedero Valcuvia meritano attenzione anche la chiesa parrocchiale e la Torre del Comune, edifici di origine medievale.

Dati tecnici: anello parziale di 11,5 km, circa 4 ore e 30 minuti escluse le soste, quota massima 1.020 m, dislivello positivo e negativo 670 m.


Il programma di ogni escursione guidata sarà pubblicato sul sito del CAI Varese: www.caivarese.it.

Aperte a tutti (soci CAI e non), le escursioni sono realizzate grazie al contributo di Fondazione Varese Welcome: la partecipazione è gratuita. I posti sono limitati.

Iscrizioni via e-mail a: escursionismo@caivarese.it


Allegati

Locandina